La Fontana dell’Acqua Acetosa di Anagni è una sorgente millenaria che affiora in un paesaggio rurale ricco di colline, boschi e antichi insediamenti umani. La sua acqua, leggermente acidula e sempre abbondante, ha accompagnato per generazioni gli abitanti della contrada San Filippo, diventando un punto di riferimento quotidiano e un simbolo dell’identità agricola del territorio. La sorgente è legata anche alla presenza di una villa rustica romana, testimonianza del profondo radicamento storico dell’area.
Nel 1856 la Fontana acquisì un ruolo ancora più significativo: l’ingegnere Giacinto Martinelli progettò un acquedotto che avrebbe dovuto portare l’acqua sorgiva fino alla città di Anagni. L’opera rimase incompiuta, ma segnò un momento importante nella storia della gestione idrica locale. Anche per questo la Fontana ha un valore culturale, archeologico e sociale che va oltre il semplice utilizzo quotidiano.
Oggi, grazie al progetto di recupero e valorizzazione, la Fontana dell’Acqua Acetosa si prepara a tornare centrale nella vita del territorio: un luogo da scoprire, da vivere e da proteggere, custode di memoria e naturale bellezza.

